Dafne sospirò mettendosi a sedere sul letto. La giornata era stata estremamente pesante. Era sempre così prima che arrivasse quel periodo del mese. Si chiudeva in casa con l’umore sotto i piedi e l’assoluta determinazione a non incontrare nessuno. A volte le era anche capitato di rispondere male a Yinnead che era passato a vedere come stava, ma poi avevano avuto modo di chiarirsi. Per evitare troppe spiegazioni si organizzava per rimanere completamente sola in attesa che l’incubo finisse. La possibilità di avere un figlio aveva un costo davvero fastidioso da pagare ogni mese. Si chiese se un figlio lo avrebbe mai avuto. In fondo tutto era possibile in quello strano mondo nuovo. Si distese di nuovo sul letto. Tra un po si sarebbe alzata per mettere qualcosa sotto i denti, cominciava di nuovo ad avere fame. «Dannazione.»